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Studio clinico su intolleranze alimentari

Lo studio clinico su intolleranze alimentari è stato eseguito su un campione totale di 11.135 pazienti, composto per il 54% da persone di sesso femminile ed il restante 46% da sesso maschile. Il campione è stato suddiviso in 5 fasce di età, ognuna rappresentata in proporzioni differenti: 2% età compresa tra 0 e 17 anni; 5% tra 18 e 25 anni; 22% tra 26 e 35 anni; 53% tra 36 e 50 anni; 18 % ha un’età superiore a 50 anni.




DISTURBI DICHIARATI

I dati raccolti mostrano nelle diverse fasce di età una certa ricorrenza per alcune tipologie di disturbi.

Intolleranza al lattosio:
fino a 50 anni = hanno dichiarato una intolleranza al lattosio 82,5%

Intolleranza al glutine:
fino a 50 anni = 9142 pazienti totali (82,10 % di 11135) su 9142 pazienti totali 3756 pazienti hanno dichiarato una intolleranza al glutine 41,1%

Problemi intestinali:
fino a 50 anni = 9142 pazienti totali (82,10 % di 11135) su 9142 pazienti totali 8320 pazienti hanno dichiarato problemi intestinali 91%

Moderata obesità:
tutte le fasce di età = 11135 pazienti totali (100 % di 11135) su 11135 pazienti totali 6320 pazienti hanno dichiarato problemi intestinali 56,8%


MIGLIORAMENTI DOPO LA PRIMA DIETA

Dopo aver effettuato il primo test e aver seguito per 90 giorni una dieta bilanciata e volta alla disintossicazione da intolleranze alimentari, composta da 5 pasti giornalieri, si sono registrati i seguenti miglioramenti:


MIGLIORAMENTI DOPO LA SECONDA DIETA

Dopo aver effettuato il secondo test, a distanza di 90 giorni dal primo, e aver seguito per ulteriori 90 giorni una dieta volta alla disintossicazione da intolleranze alimentari, si sono potuti notare i seguenti miglioramenti:


CONCLUSIONI CLINICHE

Dopo aver completato il percorso terapeutico di 6 mesi effettuando, ciascun paziente, due test di intolleranze alimentari a distanza di 90 giorni uno dall’altro e aver seguito per un totale di 180 giorni una dieta volta alla disintossicazione da intolleranze alimentari, si sono evinte le seguenti conclusioni cliniche:

Media percentuale dei miglioramenti clinici per le patologie elencate, sui pazienti suddivisi per fascia di età:

  • Età 0 – 17 anni = 86,15 %
  • Età 18 – 25 anni = 76,31 %
  • Età 26 – 35 anni = 75,75 %
  • Età 36 – 50 anni = 67,73 %
  • Età oltre i 50 anni = 57,92 %

  • RISULTATI CLINICI EVIDENTI, CON SUPERAMENTEO DELLA SOGLIA DELL'80% DI RISULTATO POSITIVO


    Età 0 – 17 anni
    Meteorismo: 95,92 % delta positivo
    Reflusso Gastrico: 82,18 % delta positivo
    Problemi intestinali: 95,38% delta positivo
    Intolleranza Lattosio: 96,26% delta positivo
    Intolleranza Glutine: 90,72% delta positivo

    Età 18 – 25 anni
    IntolleranzaLattosio: 91,32% delta positivo
    Intolleranza Glutine: 89,44% delta positivo
    Problemi intestinali: 95,17 % delta positivo
    Amenorrea: 95,82 % delta positivo (riduzione del peso corporeo in soggetti leggermente obesi: 79,84 % delta positivo)

    Età 26 – 35 anni
    Ipercolesterolemia: 97,27 % delta positivo
    Intolleranza al Lattosio: 98,47 % delta positivo
    Intolleranza al glutine: 85,74 % delta positivo
    Riduzione perso corporeo in soggetti leggermente obesi: 82,98 % delta positivo
    Problemi intestinali: 94,83 % delta positivo

    Età 36 – 50 anni
    Ipercolesterolemia: 92,64 % delta positivo
    Prostatite: 81,08 % delta positivo
    Intolleranza al lattosio: 96,77 % delta positivo
    Intolleranza al glutine: 89,85 % delta positivo
    Problemi intestinali: 98,64 % delta positivo Affaticamento: 84 % delta positivo

    Età oltre i 50 anni
    Flatulenza: 87,75 % delta positivo
    Affaticamento: 80,68 % delta positivo

    Il test da noi effettuato si è dimostrato certo e utile al miglioramento della qualità della vita, attraverso l’individuazione delle intolleranze e loro gestione alimentare, e degli obiettivi finalizzati a ridurre le adiposità in eccesso, tonificare la massa muscolare, migliorare patologie cutanee, ridurre sintomi allergici grazie a un ridotto apporto istaminico, ridurre/risolvere problemi gastrointestinali, normalizzare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia, tenere sottocontrollo il diabete, migliorare i disturbi a carico dell’apparato scheletrico quali osteoporosi, artrite e artrosi.